Progetti Educativi Zonali, programmazione 2023 – 2024 con il sostegno dell’Unione Europea – “per educare un bambino ci vuole un villaggio intero”

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Progetti Educativi Zonali Valdinievole: 236 laboratori per oltre 5.000 studenti contro la dispersione scolastica.

Data:

21 Marzo 2024

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Descrizione

A fine febbraio 2024 sono partiti i primi laboratori relativi ai Progetti Educativi Zonali (PEZ) per l’anno educativo e scolastico 2023/2024 negli 11 istituti comprensivi della Valdinievole (Chini di Montecatini, Andreotti di Pescia, Montalcini di Pescia-Uzzano, Salutati-Cavalcanti di Buggiano, Galilei di Pieve a Nievole, Caponnetto e Iozzelli di Monsummano Terme, Don Milani di Ponte Buggianese-Chiesina Uzzanese, Pasquini di Massa e Cozzile, Ferrucci di Larciano, Berni di Lamporecchio) e nei seguenti istituti superiori:

Istituto Professionale di Stato Martini per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera di Montecatini Terme;
Liceo Lorenzini di Pescia;
S.I.S. Sismondi-Pacinotti di Pescia:
Istituto Tecnico Statale Marchi-Forti di Pescia- Monsummano Terme;
15 istituti scolastici, più di 5.000 alunni e studenti coinvolti, 236 laboratori, 2.461 ore di laboratorio, per un valore di € 108.284,00, finanziati con decreto della Regione Toscana n. 25329 del 1° dicembre 2023.

Il progetto zonale è stato presentato da Montecatini Terme, Comune capofila della Zona Valdinievole, il 5 e 16 febbraio 2024, ed è stato coprogettato con le 15 scuole aderenti, nei contenuti e nelle finalità, in base a quanto disposto dalle linee guida regionali.

Si tratta di laboratori che mirano a prevenire e contrastare il fenomeno della dispersione scolastica e promuovere il successo scolastico e formativo delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi dalla scuola primaria alla secondaria di II grado della Zona Valdinievole.

Il progetto, realizzato dalla Conferenza zonale per l’educazione e l’istruzione Valdinievole, interviene attraverso l’inclusione scolastica degli alunni disabili e degli alunni con diversità di lingua e cultura di provenienza, il contrasto al disagio scolastico di tipo sociale, economico, comportamentale, la promozione dell’orientamento scolastico.

La realizzazione di tutte le attività è orientata al contrasto degli stereotipi di genere, assunto come principio di riferimento che ispiri trasversalmente tutta l’azione educativa in una prospettiva di promozione delle pari opportunità.

Ultimo aggiornamento: 02/04/2024, 16:48

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